La filosofifa del comando switch è molto simile a quella del comando IF solo che permette di testare le condizioni una ad una adoperando una sintassi particolare un po lunga e macchinosa ma che in alcune circostanze può risultare più pratica rispetto al comando IF.
Per esemplificare la spiegazione cominceremo subito con un esempio.
esempio istruzione switch
$variabile1 = 10 ;
switch ( $variabile1 )
{
case 0:
echo "La $variabile1 è uguale a 0" ;
break;
case 10:
echo "La $variabile1 è uguale a 10" ;
break;
case 20:
echo "La $variabile1 è uguale a 20" ;
break;
default:
echo "La $variabile1 ha un valore non previsto" ;
break;
}
Esaminando l'esempio ne deduciamo di aver attribuito il valore 10 alla $variabile1 quindi di prendere in considerazione ( switch ) questa variabile e nel caso ( case ) il suo valore fosse 0 stampare ( echo ) il messaggio "La $variabile1 è uguale a 0" dopodichè interrompere ( break ) l'esecuzione del codice successivo fino alla parentesi graffa chiusa. Se il valore non risulta uguale a 0 andare al caso successivo, ripetere la procedura e proseguire finchè non si trova un caso corrispondente al valore della $variabile1. Qualora questo valore non fosse uguale a nessuno di quelli citati eseguire il codice di default che visualizza il testo "La $variabile1 ha un valore non previsto".
Infatti ogni istruzione switch deve terminare con un istruzione default che esegue un qualcosa se non viene trovato un caso che corrisponde al valore della variabile presa in considerazione.
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